Procedimento
Ecco la ricetta del pan brioche spiegata passo dopo passo
- Fate sciogliere il lievito nel latte tiepido insieme a un cucchiaio di zucchero e lasciate riposare 10 minuti.
- Versate la farina in una ciotola capiente, aggiungete lo zucchero restante e iniziate a mescolare.
- Unite le uova, una alla volta, incorporandole bene. Aggiungete il latte con il lievito e impastate fino a ottenere un composto omogeneo.
- Unite adesso il burro morbido a pezzetti, poco per volta, continuando a lavorare l'impasto. Aggiungete il sale solo alla fine, per non ostacolare la lievitazione.
- Trasferite l'impasto su un piano e lavoratelo per almeno 15 minuti finché sarà liscio ed elastico.
- Formate una palla, mettetela in una ciotola leggermente imburrata, coprite e lasciate lievitare fino al raddoppio (circa 2 ore)
- Dopo la prima lievitazione, sgonfiate delicatamente l'impasto, dategli la forma che preferite e sistematelo nello stampo.
- Fate lievitare di nuovo, 1-2 ore
- Trasferite in forno caldo statico a 180°C per circa 35–40 minuti.

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Quante ore deve lievitare il pan brioche?
La lievitazione è uno dei fattori fondamentali nella riuscita di un pan brioche morbidissimo. In media servono:
- 2–3 ore a temperatura ambiente, fino al raddoppio, durante la prima lievitazione
- 1–2 ore nello stampo durante laseconda lievitazione
Consigli per la preparazione
Iniziamo dagli ingredienti del panb rioche, che dovrebbero essere scelti con cura. Ad iniziare dalla farina. Uno degli errori più comuni è usarne una troppo debole. Essendo caratterizzato, questo lievitato, da un impasto ricco di grassi, ha bisogno di una farina con una buona forza per sostenerne la struttura. L'ideale è una farina con W compreso tra 260 e 300, oppure una miscela di farina 00 e manitoba.
Anche il burro necessita di qualche precisazione. Essendo uno degli ingredienti protagonisti del panbrioche, deve essere innanzitutto fresco e di qualità, e poi dovrebbe essere usato con attenzione. Deve essere morbido ma non fuso. Se lo aggiungete troppo freddo, farà fatica a incorporarsi; se invece è troppo caldo, rischierà di smontare l'impasto. Unitelo a più riprese, solo dopo che l'impasto ha già preso corpo. Le uova, anche queste fresche, dovrebbero essere a temperatura ambiente. Tiratele fuori dal frigo almeno 30 minuti prima.
Oltre gli ingredienti, sia la lavorazione che la lievitazione devono essere curate al massimo. Impastate benissimo gli ingredienti, in modo che il glutine si sviluppi a sufficienza per trattenere i grassi e l'aria prodotta dalla lievitazione. Se impastate poco, otterrete una mollica fitta e poco soffice. L'impasto finale deve risultare liscio, elastico e leggermente lucido, capace di allungarsi senza spezzarsi.
Non abbiate fretta: se il pan brioche non raddoppia realmente il volume, in forno non crescerà bene e risulterà pesante. Meglio aspettare 30 minuti in più che infornare troppo presto.
Varianti
Il panbrioche dolce non è l'unico che possiate preparare. Partendo dalla ricetta originale, potete ottenere tantissime versioni diverse, anche salate, perfette per ogni occasione.
Pan brioche salato
Per il pan brioche salato, vi basta ridurre lo zucchero a circa 20 g ed eliminare eventuali aromi quali vaniglia o scorza di agrumi. L'impasto risulterà allo stesso modo morbido, ma avrà un sapore neutro, ideale per accogliere ingredienti salati. Un impasto fine potete aggiungere un piacere dei formaggi a cubetti, olive, pomodori secchi o salumi. Diventerà perfetto per realizzare panini o da servire durante buffet, aperitivi e brunch.
Pan brioche alla zucca
Una variante autunnale da non perdere è il pan brioche dolce alla zucca. Sostituire 100 ml di latte con altrettanta purea di zucca cotta al forno o al vapore e ben asciutta. La zucca renderà l'impasto naturalmente umido, profumato e leggermente dolce, senza appesantirlo. In questo caso, vi consigliamo di aromatizzarlo con la cannella.
Pan brioche al cioccolato
Non poteva mancare una delle versioni più golose, il pan brioche al cioccolato. Potete aggiungere 80 g di gocce di cioccolato fondente dopo la prima lievitazione, in modo che si distribuisca bene ma non si sciolga.
Pan brioche allo yogurt
Infine, se preferite una versione un tantino più leggera ma comunque soffice, potreste dare una possibilità al pan brioche allo yogurt. Sostituite metà dose di burro con la stessa quantità di yogurt bianco intero: l'impasto risulterà più delicato, meno grasso ma altrettanto soddisfacente.
Come si mangia il pan brioche?
Questo lievitato è estremamente versatile. Consumatelo:
- A colazione, spalmato di marmellata o crema al cioccolato
- A merenda, al naturale o leggermente tostato
- Come dessert di fine pasto, insieme a una macedonia di frutta e un ciuffo di panna montata
- A tavola, come base per hamburger gourmet o tramezzini
- Durante i brunch, insieme a salmone, uova o formaggi
Come farcire il panbrioche
Potete farcire il pan brioche sia usando dei ripieni dolci che salati, in base all'occasione.
Potete optare per crema pasticcera e fragole, panna montata e frutti di bosco, mascarpone con miele e noci, ricotta zuccherata con gocce di cioccolato, marmellata di albicocche con mandorle o crema al pistacchio con granella.
Se invece preferite il salato, potete usare del formaggio spalmabile con salmone affumicato, prosciutto cotto e formaggio filante, speck con brie e rucola, mozzarella e pomodorini con pesto, oppure ricotta con zucchine grigliate e scorza di limone.
Anche l'abbinamento caprino, miele e noci o uova strapazzate e bacon funziona molto bene.
Conservazione del pan brioche
Il pan brioche dolce si conserva a temperatura ambiente per 2–3 giorni, avvolto con della pellicola trasparente per alimenti o racchiuso dentro un sacchetto per alimenti, lontano da fonti di calore. Per prolungarne la durata, potete anche congelarlo già affettato: vi basterà farlo scongelare a temperatura ambiente o farlo scaldare leggermente in forno.
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