Procedimento
Per fare a casa la marmellata di fichi d'india bisogna procedere così:
- Pulite i fichi d’India e trasferiteli, man mano, in una ciotola.
- Una volta sbucciati tutti, tagliateli a pezzetti e raccoglieteli in una pentola.
- Aggiungete circa 200 ml di acqua e fateli cuocere per 20-25 minuti.
- Una volta spappolati, passate il composto al setaccio per ottenere una marmellata di fichi d’India senza semi, che rimarranno all’interno dell’utensile.
- Raccogliete quanto ottenuto in un pentolino, dopo averlo pesato.
- Aggiungete poco meno di 1/3 del peso di fruttosio.
- Continuate la cottura per mezz’ora su fiamma bassa mescolando spesso per non fare attaccare il composto.
- Trasferite la marmellata ancora bollente nei vasetti di vetro sterilizzati.
- Avvitate bene e capovolgete fino a raffreddamento completato.
Forse non tutti lo sanno ma sì, è possibile realizzare la marmellata di fichi d’India con la buccia semplicemente unendoli tagliati a pezzi insieme alla loro scorza. Il procedimento non cambia e la marmellata che ne viene fuori è ugualmente deliziosa.
Procedimento col Bimby
Se hai la fortuna di avere il Bimby, sui sotto trovi il procedimento da seguire:
- Inizia sbucciando i fichi d’India con attenzione e trasferendoli man mano in una ciotola. Una volta puliti tutti, tagliali a pezzi grossolani e mettili nel boccale del Bimby insieme ai 200 ml di acqua.
- Cuoci impostando 20–25 minuti, 100°C, velocità 2. Durante questa fase la polpa si ammorbidirà fino a diventare morbida e spappolata.
- A questo punto dovrai eliminare i semi: versa il composto in un colino a maglie fitte o passaverdure, premendo bene con un cucchiaio per ottenere una polpa liscia e priva di semi. Questa operazione è indispensabile perché i semi dei fichi d’India sono molto duri.
- Una volta ottenuta la polpa filtrata, pesala e rimettila nel boccale. Aggiungi il fruttosio in quantità pari a poco meno di un terzo del peso della polpa, insieme al succo del limone.
- Cuoci ora la marmellata impostando 30 minuti, 100°C, velocità 2, senza misurino ma con il cestello appoggiato sul coperchio per evitare schizzi e favorire l’evaporazione dei liquidi. Se la marmellata dovesse risultare ancora troppo liquida, puoi prolungare la cottura di 5–10 minuti a temperatura Varoma, sempre velocità 2.
Quando la marmellata è pronta, trasferiscila ancora bollente nei vasetti di vetro sterilizzati, chiudi bene con i tappi e capovolgili fino a completo raffreddamento, in modo da favorire la formazione del sottovuoto.
Conservazione
Una marmellata di fichi d’india fatta in casa con fruttosio invece dello zucchero tende a conservarsi per un periodo più breve rispetto a una marmellata tradizionale. Questo succede perché lo zucchero classico non serve solo a dolcificare, ma svolge anche una funzione conservante molto efficace: riduce l’acqua disponibile per i microrganismi e crea un ambiente sfavorevole alla crescita di muffe e batteri. Il fruttosio, pur essendo dolce, non ha lo stesso potere conservante, quindi il prodotto finale risulta più delicato.
Per questo la marmellata di fichi d'india senza zucchero, se invasata correttamente e sottovuoto, si conserva in:
- Dispensa (barattolo chiuso): circa 2–4 mesi
- Frigorifero (barattolo chiuso): fino a 4–6 mesi
- Frigorifero (barattolo aperto): 7–10 giorni, massimo 2 settimane
Per maggiore sicurezza, quando si preparano marmellate senza zucchero tradizionale, può essere utile preparare vasetti di piccole dimensioni, conservarli preferibilmente in frigorifero e, se la quantità è abbondante, congelarne una parte, così da poterla conservare anche per 6–8 mesi senza problemi.
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