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Strap-on dildo: cos'è, come si usa e quanti tipi ne esistono

Strap-on: cos’è, come nasce, chi lo usa e i luoghi comuni più diffusi su questa tipologia di dildo.

Strap-on: cos’è, come nasce, chi lo usa e i luoghi comuni più diffusi su questa tipologia di dildo.

Cosa significa strap-on? Conosciuto anche come strap-on dildo o dildo indossabile, si tratta di un dildo indossabile, perché attaccato a una cintura che si allaccia alla vita. Questo sex toy è già presente in alcune illustrazioni del 1600, quindi non si tratta di certo di un’invenzione recente. Ma approfondiamo il discorso scoprendo cos'è lo strap-on, qual è il significato del termine e, soprattutto, cosa bisogna sapere sull'argomento.

Cos'è lo strap-on: definizione e significato

Innanzitutto capiamo meglio cos'è lo strap-on partendo dalla sua traduzione e dal significato del termine. Questa parola, in inglese, è composta da al verbo to strap (allacciare con una cinghia/infliggere una punizione corporale con una cinghia) e dalla preposizione on (sopra). La traduzione letterale di Strap-on è quindi "allacciato sopra" o "da allacciare", e non è certamente evocativa dell'uso che se ne fa. Solitamente, infatti, questa parola viene tradotta con "dildo con imbracatura" o, come già detto all'inizio dell'articolo, con "dildo indossabile".

Lo strap-on è quindi un giocattolo sessuale composto da due parti principali: 

  1. un'imbracatura (harness): una serie di cinghie o una mutandina rinforzata che si allaccia intorno ai fianchi e al bacino di chi lo indossa;
  2. un dildo: un fallo artificiale (di solito in silicone) che viene fissato alla parte anteriore dell'imbracatura tramite un anello o un sistema a incastro.

Lo strap-on permette a chi lo indossa di praticare la penetrazione (vaginale o anale) senza la necessità di un'erezione biologica o dell'uso delle mani.

È utilizzato sia dagli uomini sia dalle donne nei rapporti omosessuali, ma può essere usato anche dalle coppie eterosessuali che abbiamo voglia di sperimentare qualcosa di nuovo, come per esempio praticare il pegging (consiste nella penetrazione anale dell’uomo da parte della donna con l’utilizzo di un pegging strapon o di un comune dildo) o la doppia penetrazione. L'uso dello strapon è inoltre molto diffuso nelle pratiche BDSM.

Le tipologie più diffuse di strap on dildo

Scoperto il significato di strap-on, possiamo passare alle tantissime tipologie che esistono oggi sul mercato di questo sex toy. L’immaginazione degli esseri umani non ha confini, dunque in commercio sono presenti diversi tipi di strap-on, con sistemi di fissaggio e imbracature differenti. L’imbracatura è la parte più importante dello strap-on perché serve a fissare in modo stabile il dildo, nella stessa posizione che hanno i genitali maschili.

Se dovessimo fare una panoramica delle tipologie di strap-on disponibili sul mercato, l'elenco si dividerebbe principalmente in base al tipo di imbracatura (harness) e alle funzionalità specifiche dell'oggetto. Ecco una carrellata delle categorie principali

In base al tipo di imbracatura (Harness)

  • A cinghie classiche (Strap-based): ovvero il modello tradizionale. È composto da cinture regolabili (in nylon, pelle o ecopelle) che girano intorno alla vita e sotto i glutei. Offre massima stabilità e adattabilità a qualsiasi corporatura, ma può risultare meno estetico.
  • A mutandina (Underwear/Briefs harness): sembrano normali boxer o slip, ma hanno una struttura interna rinforzata e un anello anteriore per il dildo. Sono più confortevoli, facili da indossare e visivamente simili alla normale biancheria intima.
  • Harnessless / Strapless (Senza imbracatura): si tratta di una tipologia particolare di strap-on in cui il dildo ha una doppia estremità. La parte più corta (spesso a forma di bulbo o con una texture stimolante) viene inserita nella vagina di chi lo indossa, e la contrazione dei muscoli pelvici lo tiene in posizione, lasciando l'altra estremità libera per la penetrazione del partner.

In base alla stimolazione e tecnologia

  • Double-sided (A doppia penetrazione): progettati per imbracature classiche, questi dildo hanno una base estesa che penetra o stimola chi lo indossa (vaginalmente o analmente) mentre la parte principale penetra il partner. Permette a entrambi i partner di ricevere stimolazione simultanea.
  • Vibranti (Vibrating): gli strap-on vibranti possono includere un dildo con proiettile vibrante integrato o una tasca nell'imbracatura dove inserire un piccolo vibratore che stimola la clitoride o la vulva di chi lo indossa durante il movimento.
  • Riscaldati o realistici: si tratta di dildo realisti (spesso in cyberskin o silicone a doppia densità) che imitano la consistenza del corpo umano o che possono essere riscaldati per simulare la temperatura corporea.

In base alla stabilità e materiali

  • A piastra rigida (Rigid plate): si tratt di imbracature che presentano una placca rigida sul pube. Questo evita che il dildo "balli" o si pieghi durante l'uso, offrendo un controllo e una precisione molto più elevati durante la penetrazione.
  • In pelle/BDSM style: questo strap-on prevede imbracature più strutturate, spesso usate in contesti fetish o BDSM, focalizzate sia sulla durabilità che sull'estetica visiva.

Come scegliere il migliore strap on dildo

Qual è il miglior strap-on? Quanto alla tipologia, non esiste una risposta univoca, perché il tutto dipende dal risultato che si vuole ottenere utilizzandolo. Però una cosa è certa: è molto importante scegliere con attenzione, diffidando da quei prodotti che hanno prezzi super economici. La convenienza non è infatti solitamente sinonimo di qualità e robustezza dei materiali (che potrebbero anche essere, in alcuni casi, nocivi). 

Lo strapon dildo si può comprare presso negozi specializzati, i sexy shop, anche online: oggi esistono diversi brand che producono proprio sex toys e che sono molto attenti ai materiali utilizzati - oltre a essere molto fantasiosi nelle forme e nelle caratteristiche dei prodotti. 

È sempre utile fare una ricerca approfondita in rete, leggendo anche le recensioni di chi ha provato un determinato strap on dildo e, perché no, farsi consigliare anche da qualche amica che lo ha già acquistato.

Come utilizzare lo strapon (e come pulirlo)

Gli strapon dildo possono avere grandezze differenti: se lo si utilizza per la prima penetrazione anale, è bene scegliere la tipologia che possa adattarsi meglio al proprio corpo, puntando, per esempio, su un materiale non troppo rigido.

In merito all'utilizzo pratico, non c'è una regola universale: la parte più importante è relativa alla pulizia dello strapon. Questo significa che è bene lavarlo con cura dopo ogni uso: acqua e sapone neutro saranno più che sufficienti. Per avere un'attenzione extra, in commercio esistono anche validissimi disinfettanti per sex toys che possono aiutarti a tenere puliti i tuoi giocattoli sesuali.

Occhio a non utilizzarlo per pratiche differenti nella stessa "sessioni di giochi erotici". In altre parole, se lo si vuole usare per fare sesso anale, è sempre bene pulirlo prima di passare alla penetrazione vaginale. 

I luoghi comuni sullo strap-on

È opinione corrente pensare che lo strap-on venga utilizzato unicamente dalle lesbiche. Nella vita di tutti i giorni, invece, non è il sex toy più amato dalle donne per i rapporti omosessuali.

Altra credenza diffusa, ma non vera al 100%, è quella di ritenere che alle lesbiche piaccia lo strap-on con dildo sia interno sia esterno per stimolare anche chi lo indossa. Nella pratica, in genere si fanno i turni quando si opta per lo strap-on. E - come per ogni cosa - il tutto dipende da ciò che piace a chi lo utilizza!

In aggiunta, non sono soltanto gli omosessuali ad avere fantasie nei confronti dello strap-on: infatti sono proprio gli uomini etero con desideri di sottomissione o di essere passivi nel rapporto, che chiedono alle proprie donne di essere penetrati. Un pensiero erotico piuttosto diffuso tra gli uomini etero che, in certi casi, si trasforma in realtà.

Foto: jawwa / 123RF Archivio Fotografico