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Peperonata: ricetta della nonna e 5 varianti

  • Difficoltà

    facile

  • Categoria

    Contorni

  • Porzioni

    4

  • Tempo preparazione

    10 min

    PT10M

  • Tempo cottura

    40 min

    PT40M

  • Tempo totale

    50 min

    PT50M

  • Cucina

    Italiana

  • Cottura

    Padella

Sua maestà la peperonata: un intramontabile contorno estivo perfetto per accompagnare piatti di carne o farcire bruschette

Sua maestà la peperonata: un intramontabile contorno estivo perfetto per accompagnare piatti di carne o farcire bruschette

La ricetta della peperonata è uno di quei piatti semplici che non passano mai di moda: il profumo di peperoni che sfrigolano in padella con cipolle e pomodoro è sinonimo di estate. E se c’è un odore capace di far venire subito fame è proprio questo.

Pochi ingredienti, tanto sapore, risultato garantito. In questo articolo scopriamo come fare la peperonata seguendo la ricetta della nonna, per poi passare ad alcune varianti irresistibili.

Ricetta della peperonata classica

La peperonata è un contorno a base di peperoni, cipolla e pomodoro, cotti lentamente fino a diventare morbidi e saporiti. È un piatto della tradizione contadina perfetto in estate quando i peperoni sono di stagione, ma gustoso tutto l'anno. Si può servire calda o fredda, da sola o per accompagnare carne, pesce, formaggi e uova. Qui sotto trovi la ricetta originale della peperonata. Per prepararla procurati:

Ingredienti

  • 4-5 peperoni misti (rossi, gialli, verdi)
  • 1 cipolla grande
  • 2 pomodori maturi (o una manciata di pomodorini)
  • Olio extravergine d'oliva
  • Sale e, se piace, un pizzico di zucchero
  • Basilico fresco

Procedimento

  1. Lava accuratamente i peperoni sotto l'acqua corrente, poi elimina il picciolo, i semi e tutti i filamenti bianchi interni. Tagliali a falde non troppo sottili, in modo che mantengano consistenza in cottura.
  2. In una padella ampia scalda l’olio extravergine d’oliva e aggiungi la cipolla affettata finemente, lasciandola appassire a fuoco dolce senza farla dorare.
  3. Unisci i peperoni e falli rosolare a fiamma media per alcuni minuti, mescolando spesso per insaporirli uniformemente.
  4. Aggiungi i pomodori a pezzetti, regola di sale e copri con un coperchio. Lascia cuocere lentamente per 30-40 minuti, mescolando di tanto in tanto e aggiungendo poca acqua solo se necessario.
  5. La peperonata in padella deve risultare morbida ma compatta, con i peperoni cotti ma non spappolati. A fine cottura completa con qualche foglia di basilico fresco per un profumo più intenso.

I trucchi che fanno la differenza

Per una ricetta della peperonata a regola d'arte, i peperoni vanno scelti carnosi e sodi, meglio ancora se di varietà diverse per un piatto più colorato e ricco di sapore. Secondo: la cottura deve essere lenta e a fiamma bassa, perché è proprio il tempo a far amalgamare al meglio i sapori e a far appassire i peperoni nel modo giusto.

Un altro trucco delle nonne è aggiungere un cucchiaino di zucchero o di aceto a fine cottura, per bilanciare la dolcezza naturale dei peperoni con una punta di acidità. Infine, la peperonata va sempre fatta riposare qualche ora prima di servirla: il giorno dopo è ancora più buona, perché i sapori si amalgamano completamente.

Varianti della peperonata classica

Ora che sai come si fa la peperonata originale, sappi che il suo punto di forza è che si presta a infinite varianti. Basta veramente poco per trasformarla di volta in volta in un piatto più o meno ricco ma sempre diverso. Ecco le più amate.

Peperonata siciliana

Dopo la ricetta tradizionale, vale la pena conoscere la peperonata siciliana, che si differenzia per l'aggiunta di olive verdi o nere, capperi e talvolta pinoli e uvetta. La cucina siciliana è fatta di contrasti agrodolci, e questa variante ne è l'esempio. Alcune versioni prevedono anche il sedano. Il risultato è una peperonata più ricca e complessa, perfetta da servire come antipasto su crostini di pane.

Peperonata in agrodolce

La peperonata in agrodolce si prepara come la ricetta classica, ma a fine cottura si aggiungono un cucchiaio di aceto di vino e uno di zucchero e si lasciano sfumare qualche minuto a fiamma alta. La peperonata che ne risulta è più vivace al palato, ottima fredda come antipasto o per accompagnare formaggi stagionati e bolliti di carne.

Peperonata con patate

Aggiungere le patate rende la peperonata più sostanziosa, e la trasforma quasi in un piatto unico. Si tagliano a cubetti e si uniscono ai peperoni a metà cottura, così da cuocere insieme senza disfarsi. Servono circa 2 patate medie per 4 persone. Il risultato è un contorno corposo, perfetto da abbinare a carni grigliate o da gustare semplicemente con del pane casareccio.

Peperonata con melanzane

La peperonata con melanzane risulta più cremosa. Vanno tagliate a cubotti, fatte rosolare in padella per eliminare l'eccesso di acqua, poi unite ai peperoni a metà cottura. Questa variante, vicina alla caponata, è ottima sia calda che fredda, e si presta bene anche come condimento per la pasta o alla farcitura di panini gourmet.

Peperonata con salsiccia

La peperonata con salsiccia è la variante più ricca e proteica. Si rosola a pezzi nella stessa padella prima di aggiungere cipolla e peperoni, così il fondo di cottura insaporisce tutto il piatto. Il risultato è una peperonata sostanziosa, da servire come secondo accompagnata da pane abbrustolito o riso basmati.

Conservazione

La peperonata si conserva facilmente in frigorifero, chiusa in un contenitore ermetico, per circa 3-4 giorni. Prima di consumarla nuovamente, è consigliabile riscaldarla in padella a fuoco basso, aggiungendo eventualmente un filo d'olio per ravvivarne la consistenza.

La peperonata può anche essere congelata: in questo caso dura fino a 2-3 mesi, anche se i peperoni potrebbero risultare leggermente più morbidi dopo essere stati scongelati. In ogni caso è ideale da preparare in anticipo, perché il giorno dopo i sapori diventano ancora più intensi e armoniosi.

Photo credit apertura | iStock