Agile e feroce, il gatto rugginoso, endemico in India e Sri Lanka, è il felino selvatico più piccolo del mondo.
Agile e feroce, il gatto rugginoso, endemico in India e Sri Lanka, è il felino selvatico più piccolo del mondo.Quando si pensa ai felini selvatici, di solito vengono in mente immagini di grandi felini come leoni, tigri e pantere ma non tutti sanno che esiste anche un felino selvatico di taglia piccola, talmente minuta da risultare addirittura persino più piccola rispetto al comune gatto domestico: si tratta del gatto rugginoso (Prionailurus rubiginosus). Scopriamo allora le dimensioni del gatto rugginoso, dove vive e tutte le cose che bisogna conoscere su questo incredibile piccolo felino.
Le dimensioni del gatto rugginoso
Come anticipato, il gatto rugginoso è famoso per essere il felino più piccolo del mondo, un titolo che si contende solo con il gatto dalle zampe nere. Le sue dimensioni sono talmente ridotte che, da adulto, mantiene l'aspetto e le proporzioni di un gattino domestico di pochi mesi. Le sue dimensioni, infatti, sono:
- Lunghezza del corpo (testa-tronco): Tra i 35 e i 48 cm.
- Lunghezza della coda: Tra i 15 e i 30 cm (è molto lunga rispetto al corpo, utile per l'equilibrio mentre si arrampica).
- Altezza al garrese: Circa 20 cm.
- Peso: Generalmente oscilla tra 0,9 e 1,6 kg. I maschi sono leggermente più grandi, mentre le femmine raramente superano il chilo di peso.
Se queste dimensioni non ti dicono niente, proviamo a fare un confronto con un classico gatto domestico. Quest'ultimo, normalmente, pesa tra i 4 e i 5 kg, quindi il gatto rugginoso è addirittura circa un quarto di un gatto di casa. Nonostante le sue piccole dimensioni, è tuttavia un predatore agile, feroce e molto veloce (ma questo lo vedremo fra poco).
Dove vive il gatto rugginoso
Dalle dimensioni del gatto rugginoso al suo habitat. Questa specie vive in Asia Meridionale, ed è diffuso in India, in Sri Lanka (dove è piuttosto diffuso) e in Nepal, la cui presenza è stata attestata nel 2012.
Con il gatto domestico condivide senza dubbio l'adattabilità. Non si trova solamente nel fitto della giungla, ma può trovare habitat adatti alle sue caratteristiche sia nelle praterie che nelle aree rocciose, dove usa piccoli anfratti o grotte tra le rocce come tana.
Come molti animali selvatici, anche il gatto rugginoso è purtroppo in pericolo. La trasformazione del suo habitat in zone agricole sta riducendo gli spazi in cui questo felino può prosperate. la specie, infatti, è classificata come "prossima alla minaccia".
Foto: wrangel-123rf.com
Le caratteristiche del gatto rugginoso
Il gatto rugginoso presenta un mantello a pelo corto, di colore che varia dal grigio al marrone e che a tratti si tinge di rossiccio con macchie color ruggine. Le varie sottospecie presentano anche macchie e striature più o meno dense e marcate. La testa è rotonda, gli occhi grandi e le zampe piuttosto lunghe e robuste. Più nel dettaglio, ecco le sue caratteristiche specifiche:
- Il mantello: come anticipato, il pelo del gatto rugginoso è corto e morbido, ha un colore grigio-rossastro (da cui il nome "rugginoso"), ed è punteggiato da file di macchie bruno-rossastre che sui fianchi tendono a sbiadirsi, mentre sul dorso si trasformano in striature più scure.
- Il musetto: presenta dei tratti molto distintivi, con due strisce bianche che partono dall'angolo interno degli occhi e risalgono sulla fronte, incorniciate da linee nere.
- Gli occhi: gli occhi del gatto rugginoso sono sproporzionatamente grandi rispetto alla testa. Questo gli conferisce non solo un aspetto "da cucciolo", ma soprattutto un'eccezionale visione notturna e una percezione della profondità fondamentale per saltare tra i rami.
- Le orecchie: a differenza degli occhi, le orecchie del gatto rugginoso sono piccole e arrotondate, posizionate lateralmente, ottime per captare i minimi fruscii tra le foglie secche.
- Le zampe: le zampette di questo piccolo felino sono relativamente corte, con piante dei piedi nere. Nonostante la taglia, tuttavia è un eccellente arrampicatore.
Abitudini, caccia e alimentazione del gatto rugginoso
Quanto alle sue abitudini, il gatto rugginoso è un felino prevalentemente notturno: il suo metabolismo è molto veloce e per questo è un animale molto attivo, che trascorre la maggior parte del suo tempo a cacciare poiché ha bisogno costantemente di nutrimento. La caccia avviene prevalentemente di notte, grazie alla vista superlativa che gli ha donato la natura. Fra le sue prede tipiche troviamo:
- Piccoli roditori: è il suo cibo principale, e infatti caccia topi e ratti con una velocità fulminea.
- Uccelli: grazie alla sua agilità, riesce a sorprendere piccoli volatili tra i cespugli o a terra.
- Rettili e anfibi: il gatto rugginoso non disdegna lucertole e rane se si trova vicino a fonti d'acqua.
- Insetti: in particolare grandi grilli o cavallette, che rappresentano uno spuntino facile e proteico per saziare la sua incredibile fame.
- Pollame domestico: occasionalmente, se vive vicino a insediamenti umani, può avventurarsi nei pollai, anche se la sua piccola taglia lo limita a prede di dimensioni contenute.
Questo animale ha la reputazione di essere piuttosto feroce: è solito appostarsi sul ramo di un albero o su una roccia o un altro punto elevato per ascoltare i movimenti delle prede al suolo su cui piomba in modo fulmineo.
Foto: poeticpenguin-123rf.com
Stato di conservazione
Il gatto rugginoso è considerato un animale raro: la sua caccia è proibita sia in India che nello Sri Lanka. Benché in passato la sua diffusione fosse più ampia di quel che comunemente si pensava, ultimamente la distruzione degli habitat sta mettendo a rischio la sua sopravvivenza. Il suo stato è infatti recentemente è stato classificato come "prossimo alla minaccia".
A questi problemi si aggiunge anche il fatto che spesso i gatti rugginosi vengono uccisi dalle popolazioni rurali perché scambiati per giovani leopardi.
Foto di apertura: wrangel-123rf.com

