La festa di Halloween si avvicina e purtroppo i pericoli per i gatti neri iniziano a manifestarsi: se ne hai uno, tienilo in casa al sicuro.
La festa di Halloween si avvicina e purtroppo i pericoli per i gatti neri iniziano a manifestarsi: se ne hai uno, tienilo in casa al sicuro.La notte di Halloween, per un’assurda superstizione e per puro sadismo, alcune individui rapiscono gatti neri da sacrificare. Purtroppo: non si tratta di sparuti gruppi di ragazzini che nulla di meglio hanno da fare ma di adulti dediti a culti satanici veri e propri.
L’Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente (AIDAA) ha stimato che ogni anno spariscono circa 35.000 gatti neri e il picco dei rapimenti avviene proprio durante il periodo d'Ognissanti
I gatti vengono per lo più torturati e uccisi durante riti satanici oppure vengono sacrificati per realizzare delle pellicce con il loro manto nero.
Le zone considerate a maggiore rischio sono alcune località della Lombardia, del Piemonte, della Liguria, del Veneto, dell’Emilia Romagna e del Lazio dove sono stati rinvenuti, in boschi e in prossimità di cimiteri, segnali di riti satanici come messe nere.
Per proteggere i gatti in generale e quelli neri in particolare durante il periodo di Halloween è consigliabile tenere in casa i propri mici almeno fino al 2 novembre, evitando di farli uscire in giardino o in strada a meno che no siano sorvegliati.
Alcune associazioni animaliste organizzano ronde di volontari nelle zone ritenute a rischio come le aree prossime ai cimiteri, ai boschi e alle chiese sconsacrate nella speranza di salvare qualche sfortunato gattino.
In questo periodo è anche meglio evitare le adozioni di mici, non a caso i responsabili dei gattili prestano molta attenzione alle richieste di affido e adozione di gatti neri durante le festività legate ad Halloween.
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