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Balayage: cos'è e a chi sta bene

Non solo d’estate! Il balayage è uno dei grandi beauty trend di questo autunno-inverno. Ecco quali sono le sfumature più belle da provare!

Non solo d’estate! Il balayage è uno dei grandi beauty trend di questo autunno-inverno. Ecco quali sono le sfumature più belle da provare!

Benché sia una delle tecniche più richieste durante i mesi estivi, il balayage si conferma una delle decolorazioni adatte a ogni stagione, soprattutto perché regala un effetto molto naturale. Scopriamo allora cos'è il balayage, a chi sta bene, terminando con un po' di esempi sui capelli biondi e castani.

Cos'è il balayage

Il balayage è una tecnica di schiaritura dei capelli nata in Francia negli anni '70, ma diventata una delle tendenze più amate e durature degli ultimi anni. Il nome deriva dal verbo francese balayer, che significa letteralmente "spazzare" o "pennellare". A differenza delle tradizionali meches o colpi di sole, il balayage si distingue infatti per un approccio estremamente naturale, personalizzato e sfumato.

Appare quindi chiara la differenza fra shatush e balayage: se lo shatush prevede l'applicazione del colore solo sulle punte in in modo da ottenere un forte contrasto, il balayage invece illumina i capelli in modo uniforme, perché il colore si applica lungo tutta la lunghezza del capello. Inoltre, nel balayage l'applicazione del prodotto decolorante è a mano libera. Il parrucchiere non usa la carta stagnola per isolare le ciocche dalla radice alla punta, ma "dipinge" il decolorante sulla superficie del capello con un pennello, concentrandosi proprio sulle lunghezze e sulle punte.

Tutte le sfumature del balayage 

Andiamo ora a scoprire le sfumature di balayage, anche perché il risultato finale (e la scelta della tipologia di decolorazione) dipende moltissimo dal colore di partenza. Sia che tu parta dal biondo che dal castano, il comun denominatore sarà sempre e solo uno: l'effetto molto naturale che il balayage lascia sui capelli.

Balayage biondo

Il balayage biondo è un classico intramontabile, nato per ricreare la schiaritura naturale del sole estivo.

  • A chi è adatto: ideale per chi ha una base di partenza già bionda (dal biondo scuro al biondo cenere) o castano chiaro.
  • Sfumature principali: può declinarsi in tonalità fredde come il biondo platino o il biondo perla (perfetti per incarnati freddi e lunari), oppure in tonalità calde come il biondo miele o il biondo grano (ideali per sottotoni caldi e dorati).
  • Risultato: massima luminosità e un forte contrasto multidimensionale che dona volume visivo ai capelli fini.

Balayage castano

Spesso definito "tiger eye" o "mousse al cioccolato", serve a dare movimento ai capelli scuri senza stravolgerli o trasformarli in biondi.

  • A chi è adatto: progettato specificamente per le basi castano scuro, bruno o nero.
  • Sfumature principali: si gioca su toni caldi come il castano cioccolato, il nocciola e il caffè, oppure su riflessi più freddi come il castano cenere o il fungo (mushroom brown) per spegnere i riflessi rossastri indesiderati.
  • Risultato: un effetto estremamente elegante, profondo e sofisticato, che schiarisce la chioma in modo quasi impercettibile ma d'impatto.

Balayage caramello

Rappresenta la perfetta via di mezzo tra il biondo e il castano. È una delle scelte più popolari perché riscalda immediatamente l'incorniciatura del viso.

  • A chi è adatto: eccellente per basi castane (da chiare a scure). Si sposa magnificamente con le carnagioni ambrate, olivastre o che si abbronzano facilmente.
  • Sfumature principali: le tonalità richiamano il caramello fuso, il toffee e lo sciroppo d'acero, fondendosi con dolcezza senza creare stacchi netti.
  • Risultato: un look caldo, avvolgente e "morbido", perfetto per illuminare i tratti del viso e addolcire i lineamenti pronunciati.

Balayage rame

Una scelta vibrante e di grande personalità che unisce la naturalezza della tecnica alla vivacità dei riflessi ramati.

  • A chi è adatto: lavora benissimo sulle basi castano chiaro, biondo scuro o sui rossi naturali che hanno perso brio. È ideale per carnagioni chiare con sottotono caldo (spesso accompagnate da lentiggini).
  • Sfumature principali: spazia dal rame dorato (più chiaro e luminoso) al rame intenso o tiziano (più profondo e saturo).
  • Risultato: un effetto cromatico cangiante e magnetico, che cattura la luce solare riflettendo sfumature aranciate e dorate molto calde.

Balayage rosso

Una variante audace e artificiale, pensata per chi vuole un look d'impatto, moderno e decisamente visibile.

  • A chi è adatto: si presta sia a basi molto scure (nere o castane) sia a carnagioni diafane (per un contrasto gotico/strong) o sottotoni neutro-freddi.
  • Sfumature principali: si sviluppa su toni intensi e freddi come il rosso ciliegia, il bordeaux, il rosso rubino o il prugna.
  • Risultato: grande profondità geometrica sulla chioma. Richiede una manutenzione leggermente superiore rispetto alle tonalità naturali (come il caramello), poiché i pigmenti rossi tendono a scaricare più velocemente con i lavaggi.

A chi sta bene il balayage 

Foto: Liubov Vadimovna - 123rf.com

Il grande successo del balayage risiede nella sua straordinaria capacità di valorizzare quasi ogni tipologia di viso, capello e incarnato, poiché l'applicazione a mano libera permette al parrucchiere di modulare l'intensità e il posizionamento del colore su misura. In linea generale, la tecnica si adatta e si personalizza in base a diversi fattori:

  1. Forma del viso (hair contouring): funziona come il contouring nel trucco per riproporzionare i lineamenti. Nei visi tondi o squadrati le schiariture vengono concentrate sulle lunghezze da sotto la mascella in giù per allungare verticalmente il volto e addolcirne gli angoli, mentre nei visi allungati o triangolari i punti di luce si posizionano all'altezza degli zigomi e delle orecchie per creare ampiezza orizzontale.
  2. Texture del capello: il movimento è il miglior alleato di questa tecnica. Sui capelli mossi e ricci le onde naturali enfatizzano le sfumature cromatiche mostrando la tridimensionalità del colore, mentre sui capelli lisci il balayage garantisce comunque un ottimo risultato, ma richiede una precisione millimetrica nell'applicazione per evitare linee di demarcazione troppo nette.
  3. Carnagione e sottotono: la scelta della sfumatura corretta esalta l'incarnato senza spegnerlo. I sottotoni caldi (pelle ambrata, dorata o con lentiggini) si valorizzano al massimo con riflessi caldi come il caramello, il miele, il dattero, il rame e il biondo dorato, mentre i sottotoni freddi (pelle porcellana, olivastra o rosata) prediligono tonalità come il biondo platino, il biondo perla, il castano cenere o il rosso ciliegia.
  4. Gestione senza stress: il balayage la scelta ideale per chi desidera illuminare la propria base senza ricorrere a una tinta totale e, soprattutto, per chi non vuole la schiavitù della ricrescita, poiché la transizione fluida tra la radice naturale e le lunghezze permette di ridurre i ritocchi in salone anche a ogni 3-4 mesi.

 Quanto costa il balayage? 

Qual è il budget da mettere in preventivo prima di regalare un nuovo look ai propri capelli? Il prezzo del balayage varia da salone a salone. In linea di massima costa tra i 60 e i 100 euro ma tutto dipende dal colore che si sceglie e soprattutto dalla lunghezza dei capelli.

Foto di apertura: iStock