Vita di coppia
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Red flag: significato ed esempi nelle relazioni

Ricononoscere le "red flag" in una relazione è importante, ma lo è ancora di più comprendere il tuo modo di funzionare nei rapporti di coppia. Qui puoi trovare qualche spunto per iniziare a prenderti cura di te. 

Ricononoscere le "red flag" in una relazione è importante, ma lo è ancora di più comprendere il tuo modo di funzionare nei rapporti di coppia. Qui puoi trovare qualche spunto per iniziare a prenderti cura di te. 

Probabilmente la utilizzi spesso con la tua amica del cuore per dire "Lascia perdere", oppure l’hai letta mille volte su TikTok, ma non sai ancora cosa voglia dire. Il termine "red flag" è sdoganatissimo nel linguaggio giovanile: vediamo cosa significa a livello relazionale e che differenza c’è con le "green flag".

Cosa significa "red flag" in italiano?

Red flag significa letteralmente "bandiera rossa". Questa espressione (molto amata da Millennials e GenZ) viene utilizzata per indicare comportamenti e atteggiamenti malsani nelle relazioni.

Okay, oggi la si usa molto anche in senso ironico, per esempio per prendere in giro il/la partner che non vuole venire al cinema con te (perché non ama i film sui supereroi) o che arriva sempre in ritardo agli appuntamenti.

Dietro questa parola, però, c’è un mondo. Il colore rosso viene da sempre associato al pericolo, al rischio, alla presenza di un nemico. Al mare, vedere una bandiera rossa non indica niente di buono. Meglio stare lontani dall’acqua - che va bene essere temerari, ma l’idiozia potrebbe costare caro.

Red flag in psicologia

I social network hanno facilitato l’accesso a determinate informazioni, ma al contempo rischiano di creare confusione e portarci a semplificare ogni cosa. Persino concetti cari alla psicologia, come le red flag.

Abbiamo detto che questa parola rappresenta quei comportamenti che, in una relazione, non sono desiderabili. Questo non vuol dire che tutto quello che non ti piace in una data persona sia il segnale di una patologia o di un problema psichiatrico.

Per esempio, oggi va di moda dire "è un/a narcisista" quando se ne fiutano i tratti. Solo che ognuno di noi ha una componente di narcisismo sano, quello che aiuta la nostra autostima a combattere la forza di gravità. Quindi ricondurre tutto a questo non significa essere in grado di riconoscere una red flag.

Ci sono, ovviamente, atteggiamenti e segnali che possono rappresentare dei tentativi di manipolazione, come l’uso del senso di colpa o del ricatto per fare pressione psicologica e ottenere in cambio qualcosa, la tendenza alla colpevolizzazione altrui, il silenzio usato come mezzo punitivo.

Esempi di red flag nelle relazioni

Le bandiere rosse ci possono essere in ogni ambito - dal lavoro alla famiglia all’associazione per la quale fai volontariato. Ma è più probabile che ti colpiscano duramente e che tu non riesca a riconoscerle in una relazione affettiva.

I sentimenti offuscano la ragione e capire cosa si è disposti ad accettare in un microcosmo in cui si farebbe davvero qualsiasi cosa per la persona che si ama diventa più difficile. Facciamo quindi un elenco di situazioni che puoi davvero etichettare come red flags.

Presta sempre attenzione a comportamenti quali:

  • gelosia ossessiva, che si traduce in bisogno costante di controllo e limitazione della libertà (la conseguenza è il tuo isolamento sociale);
  • comunicazione assente - si risponde con il silenzio invece di provare a comunicare in modo assertivo e di aprirsi al dialogo;
  • ricatto emotivo e meccanismi manipolatori (un esempio è il love bombing: ti riempio di affetto, ma solo per riuscire a controllarti);
  • rabbia spropositata alla situazione vissuta, mancanza di trasparenza e menzogna patologica, rifiuto del compromesso (la base delle relazioni funzionali);
  • violenza psicologica e fisica (bandiera nera, altro che rossa).

Ecco, sono solo alcuni schemi comportamentali che possono farti vivere una grande sofferenza emotiva se li accetti, e che puoi considerare "red flag autentiche". Lavorare su di te e sulle modalità che ti mettono in relazione con gli altri è un passo fondamentale per identificare fin da subito una relazione costellata da miriadi di bandiere rosse. Non puoi cambiare un'altra persona, ma scegliere di non accettare un certo trattamento, quello sì. 

Le green e le beige flag

Un esercizio molto utile nel rapportarti con gli altri (in amicizia, amore, famiglia) consiste nel concentrarti sulle cosiddette green flag. Le bandiere verdi sono i segnali positivi per i quali una relazione fa davvero la differenza (e ti fa del bene).

Rientrano (senza dubbio) tra le green flag l’empatia, la gentilezza, il dialogo come mezzo per risolvere i contrasti e le criticità, il rispetto di confini e spazi individuali, il non giudicare, la comunicazione assertiva e la cura.

Sui social si è poi diffusa un’altra bandierina, quella beige: le beige flags sono quegli atteggiamenti di per sé neutri, che però vengono visti come noiosi in una relazione. Ma sai che c’è?

La cosa più importante per portare avanti un rapporto di coppia è questa: capire il tuo modo di funzionare, per comprendere quali siano i tuoi modelli relazionali e gli schemi che attivi in modo automatico in una dinamica di coppia. Riconoscere una red flag può salvarti la vita, a volte. In tanti altri casi, la relazione passa al livello successivo sventolando bandiera bianca.

Immagine di anteprima: foto di kues1 su Freepik