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Storie di sorellanza: 10 libri da leggere

Da Jane Austen a Elena Ferrante, dieci letture per capire che cosa tiene davvero insieme le donne

Da Jane Austen a Elena Ferrante, dieci letture per capire che cosa tiene davvero insieme le donne

Una breve premessa prima di parlare dei libri sulla sorellanza che abbiamo scelto per voi. Il Vocabolario Treccani associa alla sorellanza tre significati. Il primo è il rapporto naturale tra sorelle e il vincolo d'affetto che le unisce. Il secondo, per estensione, indica il legame tra realtà di genere femminile che condividono origine e caratteristiche. Il terzo – nato negli anni Settanta del Novecento all'interno dei movimenti femministi – definisce il sentimento di reciproca solidarietà fra donne, fondato su una comunanza di condizioni, esperienze e aspirazioni. È qui che la parola smette di essere una questione di famiglia.

La spinta arriva dagli Stati Uniti: nel 1968 Kathie Sarachild conia lo slogan “sisterhood is powerful”, che due anni dopo dà il titolo all'antologia curata da Robin Morgan. Più tardi bell hooks, in “Sisterhood: Political Solidarity Between Women”, ne corregge le fondamenta: non basta una comune oppressione, che anzi finisce per nascondere le differenze di razza e di classe. Per hooks la solidarietà femminile è un atto radicale, perché impone di disimparare la rivalità che la società insegna alle donne. Restano tre parole chiave: riconoscimento, alleanza, sostegno reciproco. I dieci libri che seguono le raccontano meglio di qualsiasi definizione.

Libri sulla sorellanza da leggere assolutamente

Siamo in estate, il tempo ci è – apparentemente – amico. Quale momento migliore per coltivarci con 10 libri da leggere per comprendere appieno il senso della sorellanza e vivere le storie più belle intrise di questo spirito?

1. “Ragione e sentimento” – Jane Austen (1811)

Elinor e Marianne Dashwood, sorelle di temperamento opposto, restano senza patrimonio alla morte del padre e si trovano ad affrontare un futuro incerto in una società che lascia ben poco spazio all'indipendenza femminile. Elinor è razionale, riservata e guidata dal senso del dovere; Marianne, al contrario, vive ogni emozione con intensità e segue il cuore senza compromessi. Attraverso le loro vicende sentimentali, Jane Austen mette a confronto due modi diversi di affrontare la vita, senza mai suggerire che uno sia superiore all'altro.

Più che una semplice storia d'amore, Ragione e sentimento è anche un romanzo sulla forza dei legami familiari. Nonostante incomprensioni e differenze caratteriali, Elinor e Marianne si sostengono nei momenti più difficili, imparando a riconoscere il valore reciproco. La loro relazione dimostra che la sorellanza non nasce dall'essere uguali, ma dalla capacità di restare unite anche quando si guarda il mondo con occhi diversi. È proprio questo equilibrio tra conflitto, affetto e sostegno reciproco a rendere il romanzo uno dei primi grandi racconti letterari dedicati alla solidarietà tra donne.

2. “Piccole donne” – Louisa May Alcott (1868)

Meg, Jo, Beth e Amy March crescono insieme mentre il padre è al fronte durante la Guerra civile americana. Louisa May Alcott si ispirò liberamente alla propria famiglia e al rapporto con le sue tre sorelle, dando vita a quattro protagoniste profondamente diverse per carattere, sogni e aspirazioni.

Il romanzo racconta come la sorellanza possa diventare un punto di riferimento capace di resistere al tempo e alle difficoltà. Tra piccoli litigi, gelosie, sacrifici e momenti di grande dolore, le sorelle March imparano a sostenersi a vicenda senza rinunciare alla propria individualità. Ancora oggi Piccole donne è considerato uno dei romanzi più celebri sul legame tra sorelle e sulla forza dell'affetto femminile.

3. “Tre sorelle” – Anton Čechov (1901)

Ol'ga, Maša e Irina vivono in una cittadina di provincia che percepiscono come una gabbia, mentre continuano a coltivare il sogno di tornare a Mosca, simbolo di una vita più piena e ricca di possibilità. Quel desiderio, però, rimarrà irrealizzato.

Nel capolavoro di Čechov la sorellanza è un rifugio fatto di affetto, complicità e sostegno reciproco, ma anche un legame che può diventare difficile da sciogliere. Le tre protagoniste affrontano insieme delusioni, rimpianti e il lento scorrere del tempo, mostrando come l'amore tra sorelle possa essere al tempo stesso una forza che consola e un vincolo da cui è impossibile liberarsi.

4. “Una stanza tutta per sé” – Virginia Woolf (1929)

Nato da due conferenze tenute nei college femminili di Cambridge, Una stanza tutta per sé è uno dei testi fondamentali del pensiero femminista del Novecento. Virginia Woolf sostiene che «una donna deve avere denaro e una stanza tutta per sé se vuole scrivere romanzi», mettendo in luce come l'indipendenza economica e la libertà personale siano condizioni indispensabili per la creatività e l'autodeterminazione.

Pur non parlando direttamente di sorellanza, il saggio invita le donne a riconoscersi come parte di una storia comune, segnata da ostacoli e disuguaglianze. È un libro che celebra il valore del sostegno reciproco, della trasmissione dell'esperienza e della costruzione di una solidarietà femminile capace di aprire nuove possibilità alle generazioni future.

5. “Sputiamo su Hegel” – Carla Lonzi (1970)

Pubblicato nel 1970, Sputiamo su Hegel è uno dei manifesti più importanti del femminismo italiano. Nello stesso anno Carla Lonzi fonda, insieme a Carla Accardi ed Elvira Banotti, il collettivo Rivolta Femminile, dando voce a un pensiero che mette al centro l'autonomia delle donne e il rifiuto dei modelli culturali costruiti dagli uomini.

Più che un semplice saggio, è un invito a ripensare i rapporti tra donne, superando competizione e ruoli imposti. In questo senso, il libro rappresenta una tappa fondamentale nella riflessione sulla sorellanza come pratica politica e come forma di solidarietà capace di generare cambiamento.

6. “Sula” – Toni Morrison (1973)

Nel e Sula crescono insieme nel Fondo, il quartiere afroamericano di Medallion, in Ohio, unite da un legame profondo che sembra destinato a durare per sempre. Con il passare degli anni, però, le loro strade si dividono: una sceglie una vita più conforme alle aspettative della comunità, l'altra segue il desiderio di libertà e ribellione.

Attraverso la storia di questa amicizia femminile, Toni Morrison racconta una sorellanza complessa, fatta di complicità ma anche di conflitti, ferite e tradimenti. Il romanzo mostra che i legami tra donne non sono sempre armoniosi, ma possono essere attraversati da ambivalenze e contraddizioni. Proprio per questo Sula, scritto dall'autrice premio Nobel per la Letteratura nel 1993, è un ritratto intenso e realistico della solidarietà femminile.

7. “Il colore viola” – Alice Walker (1982)

Premiato con il Pulitzer e il National Book Award nel 1983, Il colore viola racconta la storia di Celie e Nettie, due sorelle afroamericane separate dalla violenza e dalle circostanze della vita. Nonostante la distanza e il silenzio, continuano a scriversi lettere che per anni non arriveranno mai a destinazione, mantenendo vivo un legame fatto di amore e speranza.

Accanto a loro c'è Shug Avery, una figura femminile che aiuta Celie a riscoprire la propria voce e il proprio valore. Alice Walker racconta una sorellanza che va oltre il legame di sangue: è una rete di donne capaci di sostenersi, guarire le ferite del passato e immaginare un futuro diverso.

8. “Il circolo della fortuna e della felicità” – Amy Tan (1989)

Quattro donne emigrate dalla Cina si incontrano a San Francisco attorno a un tavolo da mah-jong, condividendo ricordi, speranze e il peso delle proprie storie. Quarant'anni dopo sono le loro figlie a confrontarsi con un'eredità fatta di tradizioni, sacrifici e aspettative spesso difficili da comprendere.

Amy Tan costruisce un romanzo corale sul rapporto tra generazioni e sulla forza dei legami femminili. La sorellanza, qui, non riguarda solo le amicizie tra donne, ma anche il filo invisibile che unisce madri e figlie, mostrando quanto amore, dolore e memoria possano attraversare il tempo e le distanze.

9. “L'amica geniale” – Elena Ferrante (2011)

Lila e Lenù crescono insieme in un rione popolare di Napoli, legate da un rapporto intenso fatto di affetto, ammirazione e rivalità. Primo volume della tetralogia che ha conquistato lettori in tutto il mondo, il romanzo segue l'evoluzione di un'amicizia femminile che attraversa decenni, trasformandosi insieme alle protagoniste.

Elena Ferrante racconta una sorellanza non idealizzata, in cui la solidarietà convive con la competizione, l'invidia e il desiderio di emergere. Proprio questa complessità rende il legame tra Lila e Lenù così autentico: due donne che si sfidano, si influenzano e, nel bene e nel male, contribuiscono a costruire l'identità dell'altra.

10. “Le assaggiatrici” – Rosella Postorino (2018)

Premio Campiello nel 2018, Le assaggiatrici prende spunto dalla storia vera di Margot Wölk, una delle donne reclutate dalle SS per assaggiare il cibo destinato ad Adolf Hitler durante la Seconda guerra mondiale. Rosella Postorino immagina la vita quotidiana di dieci donne costrette a condividere paura, isolamento e il peso di una scelta mai compiuta.

In quella mensa forzata nascono solidarietà, sospetti e alleanze fragili: un legame tra donne che non nasce dalla libertà, ma dalla necessità di sopravvivere insieme. Il romanzo mostra una forma estrema di sorellanza, fatta di complicità e resistenza anche nelle condizioni più disumane.

Foto di apertura: ai