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Parole di nuovo conio: 10 neologismi che dovremmo conoscere

Da doomscrolling a climate shadow, passando per maranza: ecco tutti i termini da imparare per non sentirsi spaesati nelle conversazioni contemporanee
 

Da doomscrolling a climate shadow, passando per maranza: ecco tutti i termini da imparare per non sentirsi spaesati nelle conversazioni contemporanee
 

Non sentitevi fuori posto se, ascoltando due teenager o la gen Z parlare, non afferrerete il senso delle loro frasi. Parole come doomscrolling o maranza o catfishing potrebbero gettarvi in un banco di brain fog. Rimanete saldi e ricordate: le parole nuove sono piccole bussole culturali. Nascono per descrivere abitudini, emozioni e tendenze che prima non avevano un nome. Nel 2026 il linguaggio continua a cambiare rapidamente e di parole di nuovo conio - soprattutto grazie alla tecnologia, ai social, al turismo e, naturalmente all'intelligenza artificiale - servono per descrivere un mondo in continuo mutamento. Basti pensare che esistono anche neologismi nel mondo del dating

Se vuoi rimanere al passo, questo articolo ti aiuta a farlo: qui di seguito trovi un elenco di parole di nuovo conio che ti aiuteranno a orientarti nel mondo e - soprattutto - nelle conversazioni contemporanee. 

1. Doomscrolling

Tra le parole di nuovo conio ce n'è una collegata al flusso di notizie (negative) con cui siamo bombardati quotidianamente. Il doomscrolling è infatti quella spirale in cui si finisce quasi senza accorgersene: si scorre il feed per “due minuti” e all’improvviso ci si ritrova immersi in notizie negative, ansiose, apocalittiche. Come hanno ben documentato anche BBC e New York Times, è considerato uno dei motivi per cui la salute mentale umana è in continuo peggioramento. 

  • Usate questa parola così: “Volevo solo controllare i titoli… e invece mezz’ora di doomscrolling”.

2. Phubbing

Tra i neologismi mutuati dall'inglese più interessanti a livello sociale c’è la parola phubbing. Il termine indica l’ignorare la persona davanti a sé per guardare il cellulare. Il fenomeno, studiato anche da psicologi e sociologi, ha sintomi molto netti: distoglie l’attenzione, abbassa la qualità delle conversazioni e può generare conflitti nelle relazioni.

  • Usate questa parola così: “Stavamo parlando e lui era sempre sullo schermo: phubbing da manuale”.

3. Catfishing

Il catfishing è una truffa perpetrata online, in cui una persona crea una falsa identità sui social media o app di incontri, utilizzando foto e informazioni rubate o inventate per manipolare gli altri. Questa pratica, spesso finalizzata a mettere in atto truffe sentimentali, economiche o a fini persecutori, mira a costruire relazioni basate sulla menzogna. Obiettivo: ingannare o manipolare una potenziale “preda”. Spesso nasce per solitudine, ma può sfociare in vere truffe affettive o economiche, oggi molto discusse anche sui media italiani.

  • Usate questa parola così: “Sembrava perfetto, poi ho scoperto che erano tutte foto prese da un altro profilo: catfishing”.

4. Overtourism

Overtourism è un termine che descrive il sovraffollamento turistico che mette in crisi città, borghi e patrimoni naturali. Venezia, Barcellona, Dubrovnik e Kyoto sono i casi più citati. L’altissima frequentazione di queste mete le rende invivibili per i local e ne impoverisce le risorse economiche e sociali.

  • Usate questa parola così: “In agosto evito le mete famose: l’overtourism le rende invivibili”.

5. Plogging

Ma le parole di nuovo conio non descrivono solo aspetti negativi che caratterizzano la società odierna. Fra le nuove parole, ad esempio, c'è Plogging. Il plogging nasce in Svezia, ma oggi è popolare anche in Italia. Consiste nel correre raccogliendo rifiuti lungo il percorso. È una pratica sostenuta da associazioni ambientali e gruppi sportivi perché unisce salute e cura degli spazi pubblici. Se tra le nuove parole usate dai giovani captate questa, ora sapete di cosa stanno parlando e potete sentirvi orgogliosi di questa nuova generazione.

  • Usate questa parola così: “Domenica mattina faccio plogging con un gruppo del quartiere”.

6. Prompt fatigue

Ovviamente tante parole di nuovo conio sono indissolubilmente legate all'uso sempre più massiccio che si fa dell'AI. Con l’aumento dell’uso dell’intelligenza artificiale, la prompt fatigue è diventata realtà per molti professionisti: si tratta della fatica mentale generata dal dover formulare continuamente richieste chiare, puntuali, efficaci per chatbot e strumenti AI. Nata per semplificarci il lavoro e la vita, sembra produrre però una quantità di “scorie” mentali difficili da gestire.

  • Usate questa parola così: “Dopo una giornata di prompt al lavoro, non riesco neanche a scegliere cosa cucinare”.

7. Textationship

Ed eccoci approdare nel campo delle relazioni e del dating. Una textationship è infatti una “quasi-relazione” fatta solo di messaggi: si chatta ogni giorno, si condividono dettagli personali, ma non ci si incontra mai. Ve li ricordate i tempi in cui si acquistavano le “summer card” con i messaggi illimitati? Forse le radici delle textationship sono da rintracciare in quegli anni lì. Il fatto è che, con l’ampliarsi del ventaglio di opzioni per mandare questi messaggi – ovviamente anche multimediali – si è creata una vera e propria intimità digitale. 

  • Usate questa parola così: “Ci scambiamo vocali da mesi, ma non ci siamo mai visti: è solo una textationship”.

8. Digital hoarding

Il digital hoarding è l’accumulo compulsivo di file: foto, note, video, screenshot, PDF, app. Gli studi lo paragonano all’accumulo fisico ma in versione digitale, reso possibile dalla memoria “infinita” degli smartphone. Del resto, ce lo diciamo sempre: un giorno ci siederemo al computer e faremo un po' di decluttering digitale mettendo in ordine le foto, i file e tutto il resto. Spoiler: quel giorno non arriverà mai.

  • Usate questa parola così: “Ho più di 40.000 foto e non cancello nulla: digital hoarding puro”.

9. Climate shadow

Siamo quasi alla fine di questo elenco di parole di nuovo conio, e ovviamente non poteva mancare una parola nuova legata alla crisi climatica. Il climate shadow riguarda l’impatto totale delle nostre scelte sul clima, ben oltre l’impronta ecologica tradizionale. Non si misura solo con quanto consumiamo, ma anche con cosa sosteniamo, come ci spostiamo, cosa mangiamo, cosa condividiamo. È un concetto discusso da attivisti e ricercatori ambientali e può diventare una bussola per alleggerire il pianeta dal nostro peso.

  • Usate questa parola così: “Sto riducendo il mio climate shadow iniziando dai tragitti brevi in auto”.

10. Maranza

Il termine, menzionato anche tra le nuove parole di Treccani, Accademia della Crusca e descritto anche sul sito Sapere.it, indica un giovane delle periferie urbane, che ostenta comportamenti provocatori e veste sfoggiando un abbigliamento appariscente (spesso tute firmate). Recenti casi di cronaca e fenomeni musicali hanno potenziato la diffusione di questa parola.

  • Usate questa parola così: “Sul treno c’era un gruppo di maranza che ascoltava musica ad alto volume.”

Foto di apertura: Freepik