Quanti tipi di fondotinta esistono? Come scegliere quello più adatto alla tua pelle? Come applicarlo? Tutto quello che c’è da sapere per un make up impeccabile!
Quanti tipi di fondotinta esistono? Come scegliere quello più adatto alla tua pelle? Come applicarlo? Tutto quello che c’è da sapere per un make up impeccabile!Per realizzare un make up impeccabile, partire da un buona base è indispensabile. Prima di dedicarsi a occhi e labbra è infatti necessario rendere l’incarnato uniforme e liscio, quindi pronto a ricevere ed esaltare gli altri prodotti che andremo ad applicare: a tal fine, il fondotinta è un cosmetico da cui non si può prescindere. Per avere un risultato eccellente, è necessario sceglierlo e applicarlo in modo idoneo, tenendo conto del nostro tipo di pelle e dalle caratteristiche del prodotto stesso. Una guida all'uso del fondotinta, soprattutto per chi è alle prime armi con il makeup, è allora fondamentale. Scopriamo quindi tutto quello che c’è da sapere per ottenere un effetto fresco e luminoso.
Come scegliere il fondotinta
Ci sono tre parametri fondamentali da prendere in considerazione nella scelta del fondotinta perfetto:
- il tipo di pelle
- la consistenza del prodotto
- l’effetto desiderato (coprire occhiaie o imperfezioni, illuminare il colorito, minimizzare le rughe, eliminare lucidità ed eccesso di sebo).
Al giorno d’oggi esiste infatti un fondotinta che risponde ad ogni esigenza ed è sempre bene testare (per questo sono perfetti i campioncini) ciò che è più adatto alla propria pelle.
Consistenze del fondotinta: guida alla scelta
Per ottenere un risultato impeccabile, è fondamentale scegliere la giusta texture del fondotinta in base alle caratteristiche della propria pelle e allo stile di vita. Ecco le tipologie principali attualmente sul mercato:
- Fondotinta Cushion: la vera rivoluzione coreana.
Si tratta di una spugnetta imbevuta di prodotto fluido racchiusa in un astuccio compatto. È perfetto per chi ama la praticità, cerca una coprenza modulabile (da leggera a media) e desidera un effetto fresco e radioso.
Prova: Lancôme Teint Idole Ultra Wear Cushion (per un finish mat naturale) o Laneige Neo Cushion Glow (per un effetto rugiada). - Fondotinta in Stick: è tornato di grande tendenza per la sua estrema versatilità.
Può essere usato come fondotinta su tutto il viso, come correttore mirato o per il contouring. È ideale per chi viaggia o vuole fare ritocchi rapidi durante la giornata.
Prova: Fenty Beauty Eaze Drop Stick (molto leggero e sfumabile) o Hourglass Vanish Seamless Finish (per un'alta coprenza ad effetto seta). - Siero-fondotinta (Serum Foundation): un ibrido tra skincare e make-up.
Ha una texture ultra-liquida che si fonde con la pelle, ideale per pelli mature o secche perché idrata mentre uniforma senza segnare le rughe.
Prova: L'Oréal Paris Accord Parfait Siero Rimpolpante o Ilio Usia Super Serum Skin Tint. - Fondotinta Minerale: in polvere libera, è composto da pigmenti naturali.
È la scelta d'elezione per pelli sensibili, reattive o con tendenza acneica, poiché lascia respirare i pori e ha un effetto lenitivo.
Prova: Lily Lolo Mineral Foundation o l'iconico BareMinerals Original SPF 15. - Fondotinta in mousse: ha una consistenza soffice e "spumosa" che si trasforma in polvere a contatto con la pelle.
È particolarmente indicato per pelli miste e grasse che cercano un finish vellutato e leggero.
Prova: Catrice 18h Made To Stay Make Up o il classico Maybelline Dream Matte Mousse. - Fondotinta Illuminante: per un effetto glazed skin
Formulato con particelle che riflettono la luce, è ottimo per risvegliare un viso stanco o opaco. Attenzione però se hai la pelle molto grassa, perché potrebbe enfatizzare la lucidità nella zona T.
Prova: Giorgio Armani Luminous Silk (amatissimo dai truccatori) o Nars Light Reflecting Foundation. - Fondotinta Compatto (Polvere o Crema): spesso confuso con la cipria, ha molta più coprenza.
È l'ideale per chi vuole un effetto opaco immediato o per chi ha una pelle che tende a lucidarsi molto velocemente.
Prova: Make Up For Ever HD Skin Powder Foundation o Shiseido Tanning Compact (per chi cerca anche protezione solare). - Fondotinta Fluido: la categoria più vasta.
Ne esistono versioni per ogni esigenza: dalle formule "oil-free" a lunga tenuta per pelli grasse, a quelle idratanti ed elastiche per pelli normali e secche.
Prova: Estée Lauder Double Wear (per una tenuta imbattibile di 24h) o Haus Labs Triclone Skin Tech (per un effetto naturale e curativo).
Effetto del fondotinta
Scegliere il fondotinta giusto è un po' come trovare il paio di jeans perfetto: dipende tutto dalla "vestibilità" che cerchi e dal risultato finale desiderato.Ecco una guida pratica suddivisa per obiettivi specifici, così da aiutarti a orientarti tra le tantissime opzioni in commercio.
- Fondotinta per coprire le imperfezioni (Acne, macchie, rossori)
Se l'obiettivo è uniformare una pelle che presenta discromie o cicatrici, serve una formula ad alta coprenza.
➡️Tipologia: fondotinta cremoso o compatto.
➡️Finish: solitamente opaco (matte) o satinato.
➡️Caratteristiche: cerca prodotti definiti "full coverage" o "camouflage". Contengono un'alta percentuale di pigmenti.
➡️Consiglio: applicalo con una spugnetta (beauty blender) umida per evitare l'effetto "mascherone", stratificando solo dove serve. - Fondotinta per illuminare il colorito (pelle spenta o secca)
Se la tua pelle appare grigia o stanca e vuoi quell'effetto "rugiada" (dewy look), hai bisogno di idratazione e luce.
➡️Tipologia: fondotinta fluido a base d'acqua o oli leggeri, oppure Siero-fondotinta.
➡️Finish: Glowy / Radioso.
➡️Caratteristiche: spesso contengono particelle riflettenti o ingredienti come l'acido ialuronico.
➡️Consiglio: evita le polveri sopra questo tipo di fondotinta, o usale solo nella zona T, per non spegnere la luminosità naturale. - Fondotinta per minimizzare le rughe (pelle matura)
Il nemico numero uno delle rughe è il fondotinta che "si deposita" nelle pieghe. Serve una formula elastica e leggera.
➡️Tipologia: Fondotinta siero o creme colorate (BB Cream o CC Cream).
➡️Finish: Naturale / Satinato.
➡️Caratteristiche: Cerca formule arricchite con attivi anti-età (collagene, peptidi). Deve essere molto fluido per muoversi insieme alla pelle.
➡️Consiglio: Meno è meglio. Un eccesso di prodotto segna inevitabilmente il viso; meglio puntare sull'idratazione. - Fondotinta per eliminare la lucidità (pelle grassa o mista)
Se dopo poche ore la zona T (fronte, naso, mento) brilla, serve un prodotto che controlli il sebo.
➡️Tipologia: Fondotinta minerale in polvere o fluido oil-free.
➡️Finish: Matte (Opaco).
➡️Caratteristiche: Formule a lunga tenuta, spesso arricchite con argille o polveri assorbenti
➡️Consiglio: Usa un pennello a setole fitte per stendere il prodotto e assicurati che sia "non comedogenico" per non ostruire i pori. - Fondotinta effetto "blur" per pori dilatati e pelle a grana irregolare
Se il tuo problema non sono le macchie ma la "trama" della pelle (pori visibili, piccoli rilievi), ti serve un effetto levigante ottico.
➡️Tipologia: fondotinta con tecnologia blur o arricchiti con siliconi volatili/polveri sottili
➡️Come funziona: riflette la luce in modo diffuso per "sfocare" visivamente i pori, proprio come un filtro di Instagram.
➡️Esempio: Hhuda Beauty Easy Blur o fondotinta con primer levigante integrato. - Fondotinta protettivo (per sole, inquinamento e luce blu)
Per chi vive in città o passa molto tempo davanti agli schermi, il fondotinta funge da barriera fisica e chimica.
➡️Tipologia: fondotinta con SPF alto (30-50) e complessi anti-inquinamento
➡️Caratteristiche: contengono antiossidanti (come la Vitamina E o la Niacinamide) per contrastare i radicali liberi dello smog e filtri per la luce blu dei dispositivi elettronici. - Fondotinta per lo sport e climi umidi (resistenza estrema)
Se hai bisogno che il trucco resti intatto durante un allenamento o in una giornata caldissima e afosa.
➡️Tipologia: fondotinta waterproof e wweat-proof (resistente al sudore).
➡️Caratteristiche: formule a prova di sfregamento che non "colano" e che spesso si fissano autonomamente senza bisogno di molta cipria.
➡️Esempio: La linea Sports BB di Shiseido. - Fondotinta per pelli sensibili e rosacea (azione lenitiva)
Chi soffre di couperose o reattività estrema non cerca solo di coprire il rosso, ma anche di non irritare ulteriormente la pelle.
➡️Tipologia: Fondotinta ipoallergenici o per uso dermatologico.
➡️Caratteristiche: Formule minimaliste, spesso con pigmenti minerali, prive di profumi e arricchite con agenti lenitivi (come l'acqua termale o estratti di liquirizia).
Come scegliere il colore del fondotinta
E adesso la parte che molte reputano la più difficile: come scegliere il colore del fondotinta. Il segreto non sta solo nel scegliere un colore che sia "tono su tono" con la propria carnagione (mai scegliere un fondotinta più scuro per sembrare più abbronzate!), ma nel comprendere il proprio sottotono. Mentre il colore della pelle può cambiare con le stagioni, il sottotono resta infatti sempre lo stesso. Per individuarlo, osserva le vene del polso alla luce naturale:
- Sottotono Freddo (Cool): Le vene appaiono di colore blu o viola. La pelle tende a scottarsi facilmente e sta bene con i gioielli in argento. In questo caso, scegli fondotinta con una base rosata.
- Sottotono Caldo (Warm): Le vene appaiono verdi. La pelle si abbronza facilmente e risplende con i gioielli in oro. La scelta ideale sono i fondotinta con pigmenti dorati, gialli o pesca.
- Sottotono Neutro (Neutral): Se le vene sono un mix tra blu e verde e non riesci a stabilire una prevalenza, il tuo sottotono è neutro. Punta su tonalità beige o nude che bilanciano rosa e giallo.
Il test infallibile: non provare mai il fondotinta sul dorso della mano o sul polso, poiché hanno un colore diverso dal viso. Applica tre piccole strisce di diverse tonalità sulla linea della mandibola, sfumandole verso il collo: il colore che "sparisce" e si fonde perfettamente con la tua pelle è quello giusto.
Consiglio extra: Prima di acquistare, attendi circa 10 minuti dopo l'applicazione. Molte formule moderne tendono a ossidarsi (scurirsi leggermente) a contatto con l'ossigeno; aspettare ti permetterà di vedere il colore reale che avrai sul viso tutto il giorno.
Come applicare correttamente il fondotinta
Dopo aver visto come scegliere il fondotinta, passiamo a uno step altrettanto importante: come si applica correttamente? Non c’è niente di peggio di un colorito a macchie o, ancor di più, di un effetto maschera.
Partiamo da una regola generale: il fondotinta va applicato sempre partendo dal centro del viso, cioè da mento, guance e fronte. Da lì, compiendo dei movimenti circolari lievi dall’alto in basso, spingiti verso l’esterno del viso facendo molta attenzione al contorno. Non bloccare l’applicazione all’altezza di mento e mascella ma spingiti più giù, sfumandolo nel sotto mento, e all’inizio del collo: l’effetto maschera sarà scongiurato e il colorito sarà sicuramente più naturale. Ecco qui di seguito gli step da seguire:
1. Prepara la pelle del viso
Prima di tutto, prepara la base: lava la pelle accuratamente, tamponala e applica il tuo idratante abituale o una base specifica (primer) per il trucco. In commercio ne trovi di ogni tipo, adatte a qualsiasi genere di pelle, molto utili per aumentare la durata del trucco e per renderlo più confortevole sulla pelle.
2. Applica il fondotinta
La scelta dello strumento cambia radicalmente il risultato finale. Ci sono diverse possibilità che puoi scegliere in base alla tipologia di fondotinta scelto, alla tua manualità o all’effetto che desideri ottenere.
- Applicazione del fondotinta con spugnetta morbida (Beauty Blender Style)
Oggi le classiche spugnette in lattice sono state sostituite da spugnette in poliuretano anallergico, molto più soffici e performanti. È l'ideale per i fondotinta liquidi, cremosi e cushion.
In commercio ne trovi di ogni forma, dalle classiche a goccia a quelle con tagli piatti ("a scalpello"), perfette per raggiungere zone difficili come narici e contorno occhi.
👉 Regola d'oro: la spugnetta va usata sempre umida (bagnata sotto l'acqua e ben strizzata). In questo modo non assorbirà troppo prodotto e rilascerà sul viso la giusta quantità di colore, garantendo un effetto naturale, omogeneo e "airbrushed". Ricorda di non trascinarla, ma di picchiettare con una pressione costante. - Applicazione con il pennello
Il pennello è pratico, igienico e permette di modulare la coprenza.
Per i fondotinta fluidi, scegli un pennello piatto ("a lingua di gatto") per una stesura precisa, oppure un pennello buffer (a setole piatte e fitte) per un effetto più levigante e coprente, lavorandolo con piccoli movimenti circolari.
Se utilizzi un fondotinta in polvere (minerale o compatta), sceglilo a setole ampie, morbide e arrotondate (tipo Kabuki), che permette di distribuire i pigmenti senza creare macchie di colore. Il pennello ti aiuta a sfumare perfettamente il prodotto verso l'attaccatura dei capelli e la mascella.
👉 Se non sai come scegliere il pennello giusto per il fondotinta, guarda la video guida ai pennelli per il fondotinta di Mara De Marco - Applicazione con le mani
Le dita sono lo strumento perfetto per i siero-fondotinta e le BB Cream. Il calore delle mani aiuta infatti a "sciogliere" il prodotto e a farlo fondere con la pelle come se fosse una crema idratante, ottenendo un look estremamente naturale e fresco. Se utilizzi le mani, ricorda di lavarle bene prima dell'applicazione e subito dopo per evitare di macchiare i vestiti o gli altri prodotti.
Il fissaggio del fondotinta
Per evitare che il fondotinta si sposti o perda intensità durante la giornata, è consigliabile ultimare la base con un velo di cipria trasparente solo sulla zona T (fronte, naso, mento). Se desideri un effetto ancora più duraturo e naturale, vaporizza uno spray fissante a fine trucco: questo passaggio elimina l'effetto "polveroso" e fonde tutti i prodotti tra loro per una tenuta impeccabile.

Foto di apertura: Freepik

