Pixie cut: vita, morte e miracoli del taglio corto più corto che c’è.
Pixie cut: vita, morte e miracoli del taglio corto più corto che c’è.Corto, anzi cortissimo, glamour e facile da portare: il pixie cut è un taglio di capelli elegante, pratico e di carattere. Amatissimo dalle celebrities fin dagli anni ‘50, il pixie non passa mai di moda perché è un corto “strategico” e senza età. Perfetto per riequilibrare i volumi del viso, quindi, sperimentando un immediato effetto anti-age! Se non lo conosci, qui sotto ti spieghiamo cos'è il pixie cut e a chi sta bene (con tante foto di esempio!), terminando ovviamente con la storia di questo taglio iconico.
Che cos'è il pixie cut?
Segni particolari: il corto più corto che c’è. I “fondamentali” del pixie cut sono i capelli corti dietro e ai lati della testa, e più lunghi nella parte superiore della testa, in abbinamento a un ciuffo o alla frangetta, con infinite possibili varianti di lunghezza, scalatura e styling. Chic e sfilato oppure cortissimo e rock, il pixie cut è un taglio sempre attuale, perché estremamente versatile:
- si adatta a diverse lunghezze sulla parte superiore della testa, in base alla nostra tipologia di capelli e al look che vogliamo ottenere
- consente di giocare con i volumi, per riequilibrare la forma del viso e mettere in risalto lo sguardo
- è adatto sia ai capelli lisci, che a quelli mossi o ricci
- sta bene con tutti i colori di capelli, anche i più stravaganti, come il viola, il blu o il rosa
- è uno dei tagli più richiesti anche sulle chiome grigie.
Ora, però, rispondiamo a una domanda che si fanno in molte: qual è la differenza fra pixie cut e caschetto? Ebbene, pochi centimetri segnano un abisso! La differenza è nella lunghezza: per poter essere chiamato pixie, deve arrivare al massimo a sfiorare i lobi delle orecchie.
A chi sta bene il pixie cut
Voglia di cambiamento: una sforbiciata è forse il modo più semplice a cui tutte, prima o poi, siamo ricorse per soddisfare un’esigenza di un taglio netto nella nostra vita. Se è vero che le implicazioni emotive dello scorciare le chiome sono la scoperta dell’acqua calda, però, è altrettanto vero che - in qualità di corto più corto e anticonvenzionale tra i corti - il pixie cut è senz’altro da provare, perché ha “scolpita” nel proprio DNA questa voglia di cambiamento.
Sfatiamo il mito secondo cui bisogna potersi “permettere” i capelli corti: il pixie cut è un taglio di capelli adatto per ogni donna e forma del viso. Fondamentale affidarsi a un hair stylist di fiducia, che ci aiuti a districarci non soltanto le chiome, ma anche tra le linee di taglio e le lunghezze più adatte alla nostra forma del viso.
Ma come come sta il pixie cut sui capelli lisci, mossi o ricci? La risposta a questa domanda è la stessa in ogni caso: bene, sempre e comunque, con le dovute accortezze.
Capelli lisci
Via libera su tutta la linea! Su questo tipo di capello, il pixie si presta a tutte le lunghezze, dando sfoggio di tutta la sua versatilità. Ok anche i contrasti nella lunghezza e nei volumi, ad esempio abbinando un ciuffo lungo di lato con una sfumatura o rasatura sulla nuca. Anche i prodotti per lo styling ci aiutano a dare carattere al nostro pixie cut: basta una spruzzata di lacca per un effetto naturale molto chic, mentre modellando il taglio con una noce di gel o di cera fissante potremo ottenere un look più deciso.
Capelli mossi
Parola d’ordine: sfilare, sfilare, sfilare! Facile da mantenere (a patto di mantenere anche la chioma sempre pulita e idratata con qualche goccia di fluido anticrespo volumizzante), il pixie mosso è un vero trasformista. Da portare spettinato (con o senza frangia), oppure super elegante e rétro, creando piccole onde con il ferro. In questo caso, la lacca è nostra amica!
Capelli ricci
Pratico, sexy e sbarazzino: è l’identikit del pixie cut sui capelli ricci, che si presta ad angoli di scalatura particolarmente importanti. Portato quindi molto corto sulla nuca e morbidamente lungo ai lati, si presta a uno styling facile e veloce, con spuma o fluido ravvivaricci e diffusore. Super pratico d’estate.
Tipi di pixie cut: cortissimo, medio, lungo
Delle infinite lunghezze del pixie abbiamo già parlato, ma adesso vediamole nel dettaglio. Qui di seguito analizziamo il pixie cut in base alle lunghezze del capello. Fermo restando che si tratta di un taglio corto, si può comunque giocare con le lunghezze per dare effetti sempre diversi.
Extra short
Il taglio per chi vuole darci un taglio: si definisce così il taglio pixie più “estremo” e androgino, tanto corto quanto femminile e sexy. Versatile a tutte le età, dà il meglio di sé con i capelli lisci. D’oro o d’argento, è il più amato dalle star in versione biondo platino e valorizza le chiome silver di tutte le età.
Pixie cut medio
In medio stat virtus: lo dicevano i latini, e chi siamo noi per dissentire? Se è la prima volta che vi accostate a un taglio corto, il pixie cut medio è sicuramente uno dei più versatili, sia in termini di look che di styling.
Long pixie
Il (sottovalutato) taglio che ringiovanisce è anche il più facile da mantenere, asciugare e mettere in piega. Nella lista dei pro c’è la massima scalabilità, che si traduce nella perfetta adattabilità rispetto ai nostri lineamenti, al tipo di capello e all’effetto desiderato. I contro? Chi ha parlato di contro?
La storia del pixie cut
Ora che abbiamo scoperto cos'è e a chi sta bene il pixie cut, possiamo parlare più in dettaglio di questo taglio leggendario, scoprendo innanzitutto perché si chiama così. Ebbene, il nome del più famoso tra i tagli corti nasce da un mito diffuso nell’antico folklore britannico, quello dei pixie, creature simili a folletti, di cui riprende il look sbarazzino.
Folklore a parte, alzi la mano chi, guardando Vacanze Romane, non ha avuto una voglia matta di andare a zonzo per la Città Eterna a bordo di una Vespa, stretta abbracciata a Gregory Peck (ok, Gregory Peck faceva la sua figura, siamo d’accordo). Nella pellicola del 1953, Audrey Hepburn è una principessa anticonformista. Alle gonne a ruota abbina infatti un moderno pixie cut: perfetto per far risaltare i suoi occhioni da cerbiatta.
Nel corso della storia, sono tante le star - oltre all'indimenticata Audrey, che hanno sfoggiato il pixie cut: Monica Bellucci, Jamie Lee Curtis, Sharon Stone sono solo alcune delle icone di stile che hanno reso questo taglio corto e sbarazzino uno dei più copiati di sempre.
- Jean Seberg, biondissima attrice simbolo della Nouvelle Vague.
- La modella Twiggy, in abbinamento a un trucco occhi grafico ed “esagerato”.
- Mia Farrow lo sfoggiò in occasione del suo matrimonio con Frank Sinatra.
- Alla fine degli anni ‘90, spopolava il taglio di Gwyneth Paltrow in Sliding Doors.
- Halle Berry, prima afroamericana a vincere l’Oscar come Miglior Attrice, nel 2001 ritirò la statuetta sfoggiando un pixie cut spettinato.
- Stessa scelta anche per Anne Hathaway agli Academy Awards del 2013.
Foto apertura: Kinga Cichewicz-unsplash

